Maglie strane calcio
L’origine ufficiale del sodalizio risale all’8 ottobre 1931, data in cui fu costituita l’Associazione Sportiva L’Aquila; tuttavia, la nascita della compagine è tradizionalmente retrodatata al 1927, anno in cui presumibilmente venne fondata la Società Sportiva Città dell’Aquila, uno dei club pionieri del calcio aquilano. MANCHESTER UNITED (terza maglia) – ufficiale – La terza maglia dello United rende omaggio all’emblema del club: il diavolo rosso. Da allora, l’azienda ha vestito le squadre nazionali maschili e femminili di numerosi paesi e, dal 2017, oltre alle Nazionali di Sitting Volley, alla classe arbitrale e alle giovani promesse del Club Italia, è diventata sponsor tecnico ufficiale delle Nazionali italiane di pallavolo. Dopo l’esclusione dalla serie D 2022/23 e il successivo anno di assenza di squadre calcistiche nel comune etneo, nel Settembre del 2023, in seguito all’acquisizione del titolo sportivo del Savoca, il calcio giarrese riparte con l’Akron Giarre, iscrivendosi al campionato di Prima Categoria Siciliana. Il club, viene ammesso in Serie C, dopo essere stato ricostituito a fine stagione, con l’aiuto delle gerarchie locali e il consenso della FIGC. Alla fine chiuse con un pareggio contro il Camerun per 0-0. L’Italia cadde contro il Belgio, per 3-2, ai quarti di finale.
Sul finale perde il controllo della gara. Gara disputata a porte chiuse per motivi di sicurezza secondo le direttive del D.P.C.M. Dal 2022, Erreà è partner tecnico della UEFA per il Kit Assistance Scheme, fornendo abbigliamento gara e da allenamento personalizzato alle nazionali minori di Andorra, Bielorussia, Cipro, Isole Faroe, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, San Marino, Kosovo e Kazakistan. Dal 2017 è sponsor tecnico della franchigia italiana Benetton Rugby. L’Aquila Rugby e, a partire dagli anni sessanta, intitolato alla memoria dell’ex rugbista e allenatore Tommaso Fattori. I suoi colori sociali sono il rosso e il blu, mentre il suo simbolo è l’aquila. L’Aquila 1927, meglio nota come L’Aquila, è una società calcistica italiana con sede nella città dell’Aquila. 2016 – La società non si iscrive a nessun campionato, rimanendo attiva nel settore giovanile. Nel corso degli anni, la società cambiò la propria denominazione in varie occasioni. Ciononostante, nel corso delle stagioni non sono mancate delle eccezioni a tale standard. Nel 2007, Erreà è la prima azienda in Europa nel settore del teamwear ad ottenere la certificazione Oeko – Tex Standard per i suoi prodotti, un attestato che pone limiti estremamente rigorosi in tema di sostanze nocive per la salute. Un’analisi certificata secondo lo standard ISO 14067 evidenza come il tessuto Future garantisca una riduzione del 25,4% delle emissioni di CO₂ rispetto ai materiali tradizionali, mentre Sensibility registra una riduzione di circa il 23% delle emissioni rispetto a una maglia standard.
La maglia casalinga presenta frontalmente il classico motivo palato nero-azzurro (con tre strisce del primo colore e quattro del secondo, con un gradiente più scuro rispetto alla stagione precedente), mentre il retro è monocromo azzurro. La prima maglia declina i canonici «pali» sfumando superiormente quelli blu nel nero (le strisce di questo colore presentano una larghezza inferiore); le finiture sono color oro. Due stagioni più tardi, nel 1991-92, la Casertana indossò tre prime maglie diverse nel corso del campionato, in quanto cominciò la stagione con la divisa dell’anno precedente, nella quale le righe erano interrotte da uno spazio rettangolare rosso (riservato al nome del main sponsor), per poi passare ad una seconda versione più tradizionale senza lo spazio rosso ed infine ad una terza maglia, le cui strisce verticali erano bordate da sottili bande color oro. Nelle settimane successive, a causa di un contenzioso tra la proprietà e lo sponsor tecnico Givova, la Casertana non ha potuto usufruire della prima maglia per diverse settimane, optando per giocare con una terza maglia color oro. La terza maglia, proveniente dal catalogo del fornitore tecnico, è integralmente verde con finiture in una nuance più brillante. Nel panorama del rugby, l’azienda si distingue come fornitore di abbigliamento tecnico, coprendo categorie che spaziano dalla Pro 14 alle serie minori italiane.
Attualmente occupa il 102º posto per la classifica perpetua della Serie B e il 95º nella graduatoria della tradizione sportiva dei club calcistici secondo i criteri della FIGC. Per un certo periodo il GUF e l’AS Aquila coesistettero in seno alla FIGC. La Serie A di calcio è famosa per aver ospitato alcune delle più grandi stelle del calcio mondiale nel corso degli anni. La seconda divisa (anch’essa personalizzata) mantiene la tinta rossa già vista nella passata stagione; il torso è bensì solcato da una serie di pinstripes orizzontali bianco-celesti, poste a intervalli regolari. Nella stagione 1962-63 fu invece reintrodotta una maglia a strisce orizzontali. Nel 1960 gli storici calzettoni neri con fascia azzurra lasciarono il posto a dei calzettoni azzurri con due strisce bianche, posizionate vicino al risvolto degli stessi, mantenendo la maglia azzurra a girocollo e i pantaloncini bianchi. Neri con finiture blu e oro sono anche calzoncini e calzettoni. Le personalizzazioni e i marchi sono di colore bianco sia sulla maglia che su pantaloncini e calzettoni (che adottano anch’essi il verde come tinta primaria).